Recensione HOBO WITH A SHOTGUN : Violenza e gore allo stato puro nel nuovo spin off di Grindhouse.

Hobo with a Shotgun

Anno: 2011

Genere: azione, horror

Regia: Jason Eisener

Cast: Rutger Hauer, Molly Dunsworth, Gregory Smith, Nick Bateman, Brian Downey

Nelle sale italiane: ?

Trailer USA : http://www.youtube.com/watch?v=ssHEAOrAdCU

Web : http://ca.hobowithashotgun.com/

Budget e Botteghino

Si stima che il budget di questo film non superi i 3 milioni di $, al momento, essendo stato proiettato solamente negli Usa e in pochi altri paesi, gli incassi ammontano a una cifra vicina ai 700 mila $.

Trama e Recensione

Hobo with a shogun e’ un film violentissimo che sviluppa la storia di uno dei “finti” trailer di Grindhouse, uno spin off per usare il termine inglese, seguendo quindi la stessa sorte che per esempio era toccata recentemente anche a Machete (2010).

Il film e’ diretto da Jason Eisener che aveva originariamente scritto la sceneggiatura del trailer e che ha poi deciso di produrre questo film gore fumettistico, che dall’inizio alla fine presenta scene con ogni tipo di violenza brutale e gratuita e la classica lotta buoni contro cattivi, o per meglio dire vendicatore (Hobo) contro tutti.

La trama e’ abbastanza semplice e scontata, ma come per altri film, non e’ questa l’attrattiva principale scelta dal regista per intrattenere lo spettatore e renderlo complice.

Hobo, un senzatetto pacifico, durante il suo vagabondare finisce in una cittadina dove regna il caos piu’ totale, la gente vive nel terrore e in balia di un gruppo di criminali assassini e torturatori capitanati da Drake, che insieme ai due figli, Ivan e Slick dominano la città.

Il progetto di Hobo sarebbe quello di comprare un tagliaerba per cominciare un piccolo business onesto e allontanarsi dalla strada ricominciando una nuova vita.

Il destino vuole invece che si trovi nel bel mezzo di una rapina e per salvare una donna uccida i criminali, decidendo poi di immolarsi come giustiziere per ripulire la città, e dando così inizio a una caccia senza pietà a colpi di fucile che lo porterà a inimicarsi Drake e la sua banda fino allo scontro finale.

Hobo e’ interpretato da Rutger Hauer, attore olandese di grande esperienza e duttilità, che ricordiamo tra i tanti film per Hitcher: la lunga strada della paura (1986), ma anche per aver interpretato il celeberrimo replicante nel mitico Blade Runner, mentre quella che poi diventerà la sua spalla nel film, Abby ( prostituta da lui salvata e con la quale nasce un rapporto di amicizia), e’ interpretata da Molly Dunsworth.

Che dire della performance di Rutger Hauer?

Onestamente non mi ha particolarmente convinto nel ruolo di barbone/giustiziere, ma riconosco che il ruolo sia di per sé già così improbabile e assurdo che sfido chiunque ad interpretarlo con maestria e credibilita’ e comunque come detto il film non si basa certo sulla caratterizzazione dei personaggi ma su azione, sparatorie e gore.

Mi e’ allora piaciuta di piu’ la Dunsworth, attrice giovane e che di certo non può vantare l’esperienza e la bravura dell’olandese, ma che ho trovato abbastanza brava nel suo ruolo, convincente anche nelle scene piu’ violente e raccapriccianti, si rivela a mio parere come una delle note positive del film.

Il film e’ caratterizzato da atmosfere cupe, personaggi assurdi che mi hanno un po’ ricordato Mad Max, interni con luci rosse e blu quando entriamo nel ritrovo dei criminali, e come detto piu’ volte, regna una violenza così brutale che spesso se ne rimane disgustati. Ciò nonostante il film mantiene alta la tensione per quasi tutto il tempo, un po’ per via di queste brutalità che costellano la pellicola per tutta la sua durata, e un po’ perché i cattivi sono così cattivi e fanno cose così aberranti che viene naturale tifare per Hobo e accompagnarlo con curiosità in questa sua battaglia personale contro il crimine, sperando sia lui alla fine a prevalere.

In conclusione una pellicola certo non per tutti, in quanto una violenza così efferata (parliamo di gente uccisa e torturata nei modi piu’ diversi e crudeli, bambini bruciati col lanciafiamme, amputazioni varie etc), puo’ certamente disturbare.

Per dare un’ idea di che tipo di film stiamo parlando, se avete visto Machete, immaginatevi lo stesso tipo di azione ma con tanta tanta violenza in piu’, meno donne e scenari piu’ dark e surreali, spesso in notturno.

Nel complesso, se avete un buono stomaco e siete amanti di questo genere di cinema tra il pulp e il gore, forse non griderete al capolavoro dopo aver visto Hobo with a shotgun ma il film di sicuro non vi annoiera’ e potrebbe addirittura intrattenervi.

VOTO:    

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