Recensione SUPER 8: Tutto fumo niente arrosto

 

Super 8

Anno: 2011

Genere: avventura, fantascienza, thriller

Regia: J.J. Abrams

Cast : Joel Courtney, Kyle Chandler, Elle Fanning, Riley Griffiths, Ryan Lee, Zach Mills, Gabriel Basso, Amanda Michalka

Nelle sale italiane: 9 Settembre 2011

Trailer ITA: http://www.youtube.com/watch?v=HghvnvfC7_g&feature=related

Trailer USA: http:// www.youtube.com/watch?v=YwGVG8iOSnA&feature=related

Web: http:// http://www.super8-movie.com/

Budget e Botteghino

Super 8 negli Usa ha esordito a giugno, riscuotendo un buon successo di pubblico, con 35 milioni di $ nel primo weekend di apertura, attestandosi attorno a un totale di 95 milioni nel solo territorio americano e raggiungendo i 244 ML di $ sommando anche il resto del mondo, sicchè, tenuto conto del budget di partenza di circa 50 ML $, Abrams e soci  saranno piu’ che contenti …

Trama e Recensione

A dirigere troviamo J.J. Abrams, autore di successo e regista tra gli altri di film come Star Trek (2009) e Mission Impossible 3, che va a fare “coppia” con Steven Spielberg, qui nei panni di co-produttore, uno dei maestri del genere Sci-fi, e da sempre ossessionato con mondi alieni, capace di consegnare alla storia film di riferimento come Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) e la Guerra dei mondi (War of the Worlds), senza poi dimenticare il celebre e fortunatissimo E.T.

E’ proprio a questi capolavori del passato che Super 8 vorrebbe ispirarsi, il film e’ infatti dichiaratamente un contributo al genere sci-fi anni 80, una sorte di rivisitazione del genere, da cui però attinge in maniera forsennata senza regalarci particolari sorprese.

A differenza di altri film piu’ recenti del genere (vedi per esempio Cloverfield), gli autori optano per  un ritorno al passato, e scelgono di ambientare la storia in una piccola cittadina dell’Ohio, siamo nell’estate del 1979, e come protagonisti troviamo un gruppo di 14enni con una grande passione per il cinema horror che si dilettano a fare cinema, e che loro malgrado, vengono a conoscenza di un terribile segreto.

Tra i giovani interpreti del film vorrei segnalare un ottimo Joel Courtney, che interpreta il figlio dello sceriffo; il suo personaggio si trova a combattere con il trauma di aver perso la madre e la quasi continua assenza del padre, e poco alla volta rimara’ attratto dall’unica vera protagonista femminile della pellicola, la sempre bravissima Elle Fanning, (vista di recente in Somewhere di Sofia Coppola), che incuriosita, diventa amica di questo gruppo di ragazzini e viene scelta per recitare nel film che stanno girando.

E proprio quando l’allegra ciurma si diletta a filmare una scena alla stazione ferroviaria locale, che inaspettatamente si verifica un disastro ferroviario di immani proporzioni, dal quale i nostri eroi riescono a salvarsi appena in tempo, per poi scoprire che qualcosa di incredibile si cela dietro questo avvenimento.

La loro telecamera Super 8, dalla quale appunto prende il nome la pellicola, rimane però in funzione  durante la collisione e continua a riprendere mentre loro scappano, rivelando in questo modo come qualcosa di non umano si aggiri tra le rovine del treno …

Non voglio svelare altro a livello di trama, ma se avete visto i trailer certo non dovrebbe essere difficile immaginare in quale direzione si evolva poi il film.

Il problema e’ che da questo punto in poi, il film inizia a essere confusionario, e gli autori mettono troppa carne al fuoco (chiaramente dobbiamo ringraziare J.J.Abramhs, famoso per gli eclettici incroci di Lost che pero’ a volte non portano da nessuna parte), e immediatamente ci vengono in mente tutti i film del passato che sembrano rivivere all’interno di quest’ultimo, il tutto a mio parere senza la decenza di un minimo di originalità.

Se fin dall’inizio, la storia e l’ambientazione richiama pellicole come i Goonies, la verve comica che si sprigiona da questo gruppo di giovani attori e’infatti molto simile ed e’ uno dei pochi pregi del film, poi però le  similitudini diventano troppe, e ci troviamo di fronte a un ibrido, un po’ Incontri Ravvicinati, un po’ E.T., qualcuno addirittura dice un po’ lo Squalo (Jaws).

Avrei voluto essere entusiasta di Super 8 , ma non mi ha impressionato molto, a prescindere dalla totale mancanza di originalità (persino il mostro/alieno non e’ nulla di nuovo o di interessante), a mio parere ispirarsi o celebrare un certo tipo di cinema non vuol dire scopiazzare a destra e a manca e poi mettere tutto in un bel frullatorone e spiattellarlo sulla pellicola, specie poi quando dietro la cinepresa ci sono nomi come quelli citati sopra.

Il risultato finale  invece sembra essere proprio questo: un mix di film  e scene già viste (ho letto recensioni dove vengono addirittura menzionate diverse scene di Super 8 e i film di matrice spielberghiana dai quali queste sono state tratte/copiate), mentre tra i pro, Super 8 ha quello di riuscire a creare, almeno nella prima parte del film, una buona tensione crescente, che viene però poi disattesa con l’apparizione del mostro, che, e’un parere personale ma voglio sbilanciarmi, e’ al limite del ridicolo, e anche qui comunque nulla di nuovo.

Le musiche del film sono state affidate a Michael Giacchino, e contribuiscono anch’esse  a creare l’atmosfera di suspense e magia che almeno nella prima parte del film fa da padrone, complici anche le molte scene in notturno, tenendo cosi’ alto l’interesse dello spettatore man mano che la trama si sviluppa.

Se non avete mai visto E.T., Incontri Ravvicinati e I Goonies, potreste anche pensare che si tratti di un film originale, e magari rimanerne positivamente colpiti, quindi nel caso approfittatene, ma la realtà e’ ben altra cosa.

Nel complesso, grazie anche alla mano di Abrams e Spielberg, nonostante non brilli certo per originalità, anzi, Super 8 rimane comunque un film godibile e gradevole, che può regalare un paio d’ ore d’ intrattenimento, basta  non vi aspettiate un capolavoro o il film dell’anno, altrimenti potreste davvero rimanere delusi.

VOTO:

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