Steve Jobs: Un mondo che piange per la morte del CEO di una multinazionale, per quanto intuitivo e geniale possa essere stato, mi fa solo tanta tanta tristezza, (e un pò di pena).

Cosa c’entra la morte di Steve Jobs (o meglio le reazioni che tale evento hanno suscitato), con un blog che si occupa di cinema e musica?

Molto poco in effetti, o quasi nulla, ma visto che il blog è il mio credo di avere il diritto di parlare di ciò che più  mi aggrada, e credetemi sento proprio il bisogno di esprimermi su questo argomento.

Per carità dispiace sempre quando qualcuno passa a miglior vita, ma il vedere i vari R.I.P. su facebook, la gente che scrive “ ci mancherai” e cagate simili oltre a darmi tristezza, mi ha fatto anche un pò incazzare.

Ho notato che anche alcuni miei amici che non sembrerebbero essere cerebrolesi hanno espresso il loro dispiacere per la morte di Jobs.

Perchè?

Perchè un giorno ha fatto un discorso nel quale ci dice “Siate affamati, siate folli”?

Ma svegliatevi, cosa c’e’ di nuovo?

Non aveste buttato la vostra inutile parvenza di vita tra Grandi Fratelli e minchiate simili forse vi sareste anche accorti che di discorsi del genere ce ne sono a milioni, molti di essi migliori di quelli copy and paste di Steve Jobs.

Ora premetto, anche io ho l ‘Iphone, da ormai 3 anni, e posso ritenermi  più che soddisfatto, a volte ho proprio pensato, anche recentemente, che figata, meno male che c’è l ’Iphone, che mi ha salvato in varie occasioni.

Ma da qui ad essere addirittura dispiaciuti?

Ora tutte queste minchiate Hi-tech hanno sicuramente influenzato la nostra vita, ma da qui a dire che l’abbiano migliorata, beh credo che ce ne passi (e non mi metterò a disquisire se l’abbiano davvero migliorata o no, ma a me il mondo non sembra migliore, ma anzi molto più triste e pieno di gente sola attaccata a un monitor, seppur non credo si possa accollare tutta la colpa a Mr. Jobs).

Pe fare un esempio facile facile, quando recentemente venne a mancare il buon J.D.Salinger, autore del romanzo generazionale Il Giovane Holden (The Catcher  in The Rye), mi dispiacque perchè avevo letto il libro da bambino e ne ho sempre conservato il ricordo, e quando lo lessi mi aveva emozionato, alcune frasi non mi hanno mai lasciato.

Una volta ci si dispiaceva per la morte di un cantante, uno scrittore, un attore, qualcuno che in qualche modo ci aveva fatto sognare, ci aveva emozionato.

Potreste gentilmente spiegarmi in quale modo il signor Jobs ha contribuito a fare ciò?

Vi emozionate con l’Iphone, vi batte forte il cuore quando leggete le notizie sull’Ipad?

Se è così che stanno le cose, forse è il caso di lasciare da parte per qualche minuto i vari ipod ipad iquelchetipare e farsi qualche domanda, davvero.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in CINEMA (Tutti i film recensiti su prossimamenteneicinema) e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...