Recensione MUSICA: STRANGE MERCY di ST. VINCENT: Annie Clark ci regala un altro album bellissimo.

St.Vincent – Strange Mercy

Etichetta: 4AD

Tracklist:

1. Chloe in the Afternoon  http://www.youtube.com/watch?v=3iOniCjeCjE
2. Cruel
3. Cheerleader                     http://www.youtube.com/watch?v=jH0bm2eytfU
4. Surgeon                            http://www.youtube.com/watch?v=RGIbR5jdA58
5. Northern Lights
6. Strange Mercy
7. Neutered Fruit
8. Champagne Year            http://www.youtube.com/watch?v=nJm4NrIotCk
9. Dilettante
10. Hysterical Strength
11. Year of the Tiger

Recensione

A distanza di due anni dal precedente lavoro,  Actor, Annie Clark ritorna con un disco sempre molto interessante che non taglia i ponti col suo passato musicale, ma semmai esplora nuove strade, addirittura affacciandosi con qualche canzone persino verso sonorità pop.

Il singolo per esempio, Cruel, oltre ad essere molto orecchiabile e dal suono molto catchy, è probabilmente la canzone più pop di St.Vincent da molti anni a questa parte, e se non posso dire che tutto l’album sia caretterizzato da questo tipo di suono, certamente rispetto ai primi due lavori, la cantante originaria di Dallas ci propone una musica più gioiosa, meno cupa.

Il disco dall’inizio alla fine è tutto molto bello, e a prescindere da canzoni più facilmente assimilabili come per l’appunto la già citata Cruel, anche ascoltando il resto dei pezzi, non è difficile ritrovarsi a canticchiare i ritornelli, così che nonostante lo stile eclettico della cantante, Strange Mercy è un disco che può essere facilmente apprezzato da un pubblico molto vario.

Se la musica rispetto ai lavori precedenti si evolve verso toni più sobri, facendo di Strange Mercy un disco più vivace dei suoi predecessori, al contrario i testi sono abbastanza introspettivi, e Annie Clark ci (e si) racconta entrando spesso sul personale, tanto che molte citazioni dall’album potrebbero essere interpretate come autobiografiche, cominciando da Cheerleader , ma gli stessi tratti potremmo incontrarli in tante altre canzoni.

La bravura di St.Vincent sta nel riuscire a creare un perfetto mix dove la sua voce delicata si fonde in maniera perfetta con le chitarre a volte inconsuete ma sempre bellissime che caratterizzano tutto il disco, d’altronde come da sua stessa ammissione, si considera in primis una chitarrista, avendo imbracciato lo strumento quando aveva solo 12 anni.

Da cosa si riconosce quindi un talento musicale ai giorni nostri?

Annie Clark mi sembra un ottimo esempio per rispondere a questa domanda.

Un artista di rilievo, pur ispirandosi o traendo spunto da altri musicisti, riesce comunque a non perdere in originalità regalandoci un prodotto capace di splendere di luce propria, e caratterizzato da uno stile particolare che lo contraddistingue, formula che St. Vincent può vantarsi di offrire con ogni suo nuovo disco.

VOTO:

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Entertainment, LA MIGLIORE MUSICA INDIE e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...