Recensione 50/50 (all you need is love): Un altro bel film dal regista di The Wackness (Fa la cosa sbagliata)

50/50 (All you need is love)

Anno: 2011

Genere: commedia, dramma

Regia: Jonathan Levine

Cast: Seth Rogen, Joseph Gordon-Levitt, Anna Kendrick, Anjelica Huston

Nelle sale italiane: 2 marzo

Trailer

Budget e Botteghino

Il film è costato circa 8 ML di $, rivelandosi un successo ai botteghini Usa, dove ha incassato una cifra di poco inferiore ai 35 Ml di $.

Nel resto del mondo il film deve essere ancora distribuito.

Trama e Recensione

Questo film che riesce ad amalgamare in modo molto intelligente dramma e commedia, è diretto da Jonathan Levine, regista di The Wackness (tradotto in italiano con molta fantasia in Fa la cosa sbagliata), che ho trovato personalmente adorabile, con la sua storia semplice ma narrata con classe e in maniera visivamente attrattiva.

Pur con una storia completamente diversa e con toni certamente meno sobri, lo stesso spirito di The Wackness è presente anche in 50/50.

La trama narra di un giovane lucidone, (che non beve non fuma e pratica molto sport), a cui viene diagnosticato un tumore che, a detta di quanto scopre poi lui stesso in internet, gli lascia solo il 50% di possibilità di sopravvivere.

I due protagonisti principali del film sono Joseph Gordon-Levitt nella parte di Adam, il ragazzo che scopre di essere malato di cancro, e Seth Rogen in quella dell’amico Kyle, che, seppur in modo spesso burlesco e con il pretesto di rimorchiare ragazze grazie alla malattia di Adam, accompagna il compare in questo triste esperienza.

Tre personaggi  femminili sui quali non posso evitare di spendere due parole sono la ragazza di Adam, Rachel, interpretata da Bryce Dallas Howard, e la psicologa da cui è seguito, interpretato da Anna Kendrick, oltre alla sempre ottima Anjelica Huston, che nel film troviamo invece nei panni della madre apprensiva di Adam.

Il pregio principale di 50/50 è di non essere davvero mai melenso o patetico, pur trattando un argomento così delicato quanto purtroppo attuale come quello del cancro, e di riuscire a far coesistere la comicità a volte grossolana ma sempre squisita di Seth Rogen con momenti a volte drammatici e intensi.

In più di un’occasione durante il film ci troviamo pronti a farci un piantarello quando al contrario siamo sorpresi da una battuta anche pesante così che non ci rimane altro che scoppiare a ridere.

Joseph Gordon-Levitt, che quasi tutti ricordano principalmente per 500 Days of Summer, pur senza incantare è comunque piuttosto credibile nel ruolo e forma un’ottima coppia con Seth Rogen.

Un’altro grande pregio del film che riesce a legare le immagini in maniera perfetta è la colonna sonora che ci accompagna per tutta la durata del film, senza dimenticare canzoni bellissime come High and Dry dei Radiohead, o anche la bellissima canzone dei Pearl Jam (Yellow Ledbetter) con la quale si chiude il film.

VOTO:

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Una risposta a Recensione 50/50 (all you need is love): Un altro bel film dal regista di The Wackness (Fa la cosa sbagliata)

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