Recensione DRIVE: Un film veramente bello, tra i migliori del 2011.

Drive

Anno: 2011

Genere: crimine, thriller, dramma

Regia: Nicolas Winding Refn

Cast: Ryan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston, Ron Perlman

Nelle sale italiane: 30 settembre

Trailer

Budget e Botteghino

Uscito il 16 settembre negli Usa, questo film ha avuto un costo di produzione di circa 15 ML di $.

Giustamente, e fortunatamente, in quanto questo film davvero lo merita, gli incassi sono stati molto positivi, tanto da raggiungere un totale di circa 67 ML di $, di cui circa mezzo ML raccolto in Italia.

Recensione e Trama

Ambientato a Los Angeles, Drive narra la storia di un ragazzo che lavora come stuntman sui set cinematografici e per le sue doti di guidatore, si presta anche occasionalmente a fare da autista durante delle rapine.

Il film apre, ancor prima che appaia il titolo sullo schermo, proprio con il protagonista, il nuovo divo americano Ryan Gosling, impegnato nel portare a buon fine un inseguimento, per trarre in salvo dei rapinatori.

Oltre al lavoro da stuntman, e a quello da criminale part-time, il guidatore (non ci viene mai svelato il vero nome del protagonista), lavora anche in una officina dove il suo capo, interpretato dal fantastico Bryan Cranston di Breaking Bad, vorrebbe offrirgli la possibilità di farlo diventare un pilota investendo su di lui e chiedendo un prestito a un malavitoso locale.

Lo vedremo poi fare conoscenza e poco alla volta avvicinarsi alla vicina di casa, il cui marito è in prigione, e affezionarsi al figlio di lei, il tutto raccontato con dialoghi rari e spesso sussurrati, ma con un sottofondo musicale così bello e appropriato da riempire i silenzi e dare dinamicità anche a questi momenti apparentemente semplici o di poco interesse.

Il regista di origini danesi, fa un lavoro fantastico e riesce nell’intento di creare tensione in diversi momenti, sopratutto nella seconda parte del film che ci lascia incollati allo schermo in balia degli eventi.

In quanto alla regia vera e propria, vi basti sapere che questo film ha vinto il premio per la regia al Festival di Cannes del 2011: a buon intenditore poche parole.

Va fatta assolutamente menzione speciale per la trama musicale di Drive, che non solo è stupenda, ma caratterizza in maniera decisiva la pellicola dandogli ritmo e verve, con una musica elettronica che ci accompagna per tutto il film fondendosi con le immagini in maniera semplicemente perfetta.

Ci sono 2 o 3 canzoni in particolare che non potranno lasciarvi indifferenti.

Mi riferisco a Real Hero dei College, ma anche a Kavinsky & Lovefoxxx con Nightcall, per finire con Under your Spell dei Desire.

La colonna sonora in sè, creata ad hoc da Cliff Martinez, è altrettanto bella quanto appropriata, e, come già menzionato, non solo è il perfetto tappeto sonoro per le immagini del film, ma è addirittura complementare al film stesso, integrandosi alla perfezione.

Senza addentrarmi ulteriormente nella trama, per non rovinare gli incroci che si svilupperanno con il proseguo della pellicola, potremmo dire che Drive si divida in due parti, una prima più serena e celestiale, che presto lascia spazio ad una seconda, predominante, che verso la fine arriva a sfociare persino in alcuni momenti pulp.

Drive tiene attaccato lo spettatore allo schermo fin da subito, grazie a una storia abbastanza originale e a una trama pungente tratta da un soggetto originale di James Sallis, indubbiamente raccontata in maniera superba dal regista danese, sia con le immagini che con i dialoghi, e vanta anche un cast arricchito di validissimi interpreti, a cominciare dall’ottimo Gosling per finire con Ron Perlman, ma direi che sono tutti bravissimi e credibili nei loro ruoli.

Per dirla in termini molto spiccioli quanto chiari, Drive semplicemente è un filmone, e di questi tempi, con la fame che gira, non solo a livello economico, ma anche di idee, il mio suggerimento, se già non ne avete approfittato, visto che il film è uscito a fine settembre, è di non farvi per nulla al mondo scappare questa rara opportunità, .

Da vedere assolutamente.

VOTO:

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8 risposte a Recensione DRIVE: Un film veramente bello, tra i migliori del 2011.

  1. NicolettaP ha detto:

    Ho visto questo film la settimana scorsa ed è piaciuto moltissimo anche a me. La colonna sonora è fantastica, le canzoni di cui hai scritto nel post sono le mie preferite. Devo dire che ho apprezzato molto anche l’interpretazione di Ryan Gosling, senza il quale forse “i dialoghi rari e spesso sussurrati” sarebbero stati un po’ pesanti.

    • emiliano hackett ha detto:

      Sono molto contento sia piaciuto tanto anche a te, per me è senza dubbio il miglior film del 2011, poi in questi tempi tetri fatti di sequels, prequels e remakes credo svetti ancora più in alto rispetto alla roba che c’e’ in giro.Si’, bravo anche Gosling, e comunque si, io sto film lo amo, l’ho già visto tipo 3 volte, e alcune delle canzoni le uso come suoneria sul mio telefono 🙂

  2. NicolettaP ha detto:

    Io ho pubblicato qualche giorno fa “Nightcall” su uno dei miei blog come canzone del giorno, ma continuerei a postarla per una settimana di fila!
    http://unamusicalgiorno.wordpress.com/2012/06/08/nightcall-kavinsky/

    • emiliano hackett ha detto:

      🙂

      ho visto che tra le copertine del suo blog c’e’ anche Antics degli Interpol, un disco che ho consumato e amato, ora però devo dire che gli ultimi due dischi mi hanno deluso, ma TOTBL e Antics per me rimangono capolavori assoluti.

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