Recensione THE GIRL WITH THE DRAGON TATTOO (Millennium – Uomini che odiano le donne): Che bisogno c’era di questo remake?

The Girl with the Dragon Tattoo (Millennium – Uomini che odiano le donne)

Anno: 2011

Genere: crimine, dramma, mistero

Regia: David Fincher

Cast: Daniel Craig, Rooney Mara, Christopher Plummer, Robin Wright, Stellan Skarsgård

Nelle sale italiane: 3 febbraio

Trailer

Budget e Botteghino

Il budget di questo film è di circa 90 ML di $, mentre gli incassi negli States sono stati di poco superiori, circa 99 ML di $ in totale.

A far salire i dati del botteghino per questo film ci ha pensato però il resto del mondo, dove fino a questo momento gli incassi raggiunti sono di altri 99 ML, per un incasso totale di poco inferiore ai 200 ML.

Recensione e Trama

Non credo di essere la persona più idonea per fare una recensione di questo film, in quanto non ho mai visto l’originale svedese, nè mai letto il libro, quindi se volete un paragone, questo post non vi sarà di alcun aiuto.

La storia da quanto ho letto, è esattamente uguale alla versione scandinava tratta dal libro di Stieg Larsson.

Ho visto ovunque commenti entusiastici che al contrario di quanto sostengo nel titolo, evidenziano quanto fosse necessario creare una versione in “parallelo” del film svedese, e parlano di stile, di classe, oltre a citare le performances della giovane Mara, unanimanente definita da tutti come una sicura promessa del cinema americano.

Avrei potuto uniformarmi a tutto ciò, ma incapace di tradire la mia onestà, vi presento il mio verdetto, conscio che molti, forse a ragione, pensaranno che di cinema proprio non me ne capisca.

Il punto è che a me questo film proprio non è piaciuto.

Devo ripetermi, così come per War Horse e Hugo, anche qui abbiamo un grandissimo regista (al quale sarò sempre grato se non altro per Fight Club, ma molte sono le pellicole di qualità che ci ha regalato), che però in questa occasione non riesce a incidere nè a lasciare la sua impronta.

Vedendo The Social Network, per fare un esempio, ho trovato piuttosto chiaro il marchio di fabbrica del regista, nelle scene, con le musiche, con tanti e diversi aspetti, come la trama e le inquadrature, spesso dinamiche, che stimulano grande attenzione nello spettatore.

In The Girl with the Dragon Tattoo la storia inizia a decollare dopo circa un ‘ora (e la pellicola ne dura quasi 2 e mezza, quindi preparatevi…) e poi si sviluppa senza nessun elemento di vero appeal, scorrendo fino alla sua conclusione senza, (parlo sempre della mia personale esperienza), in alcun modo avermi mai davvero intrigato.

Ammetto di aver faticato a vederlo fino alla fine, e per tutto il tempo ho sognato una macchina del tempo che potesse trasportarmi nel futuro giusto quelle due orette sufficienti perchè tutto fosse finito.

Ho letto grandi cose di Rooney Mara (ma non suonava meglio il nome al contrario?:-), che in effetti è abbastanza credibile nel suo ruolo e probabilmente rappresenta la nota più positiva del film, e persino di Daniel Craig che con il passare degli anni e con l’aumento delle rughe diventa ogni volta più sopportabile, ma non sono certo gli attori da soli a garantire la buona riuscita di un film.

The Girl with the Dragon Tattoo annovera un buon cast ma offre una trama che decisamente non ho trovato interessante (quindi probabile che non mi sarebbe piaciuto neanche il film originale), sicchè non vedo giustificata l’esistenza di questo film, che ripeto dura persino pure 2 ore e mezza senza far nulla per intrigare lo spettatore.

Forse questo film funziona solamente se si è visto l’originale, o se si è letto il libro, chissà.

Detto ciò, almeno per il mio modestissimo parere, ore di vita che, a posteriori, avrei preferito passare in modo diverso.

VOTO:

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Entertainment e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Recensione THE GIRL WITH THE DRAGON TATTOO (Millennium – Uomini che odiano le donne): Che bisogno c’era di questo remake?

  1. anya78 ha detto:

    ahahah più o meno quello che ho scritto prima io XD personalmente non l’ho nemmeno recensito perchè sono curiosa di vedere sta versione svedese e di leggermi il libro in montagna… tanto per avere un’idea complessiva!

    • emiliano hackett ha detto:

      beh hai programmato una vera full immersion, però allora perchè su Imdb questo film ha voti così alti? io pensavo di essere l’unico al quale non fosse piaciuto…

      • anya78 ha detto:

        mah :S se non avessi avuto una cariola di popcorn sarei collassata….

        il cinema nordico è un genere che, pur avendo grandi apprezzamenti internazionali, mi ha sempre lasciata perplessa: minimalista, leeento, dai tagli d’inquadratura netti.
        questa riproposizione americana ha cercato di avvicinarcisi il più possibile…

        i voti alti? ahimè spesso è perchè “fa figo” u.u

  2. emiliano hackett ha detto:

    bene, ciò che mi rallegra è il sapere che non sono solo in questa battaglia contro i film “finto belli” 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...