Recensione THE LOST COAST TAPES: A questo punto c’è da aspettarsi anche il ritrovamento di video amatoriali sul Fantasma Formaggino…

The Lost Coast Tapes

Anno: 2012

Genere: horror, mistero, thriller

Regia: Corey Grant

Cast: Drew Rausch, Rich McDonald, Ashley Wood e altri perfetti sconosciuti

Nelle sale italiane: speriamo mai

Trailer ENG

Budget e Botteghino

Chissà com’è ma non mi sorprendo che non ci sia alcun tipo di informazione in merito al budget (molto basso direi…) di questo film e agli incassi al botteghino (ammesso e non concesso che sia mai stato distribuito in qualche cinema).

Recensione e Trama

Il film si sviluppa attorno a un gruppo di giovani, ai quali viene offerta la cifra di 75 mila $ per dimostrare che il BigFoot non esiste.

Armati come sempre accade in questo tipo di film, di telecamere, microfoni etc etc etc, si dirigono in una sperduta casa in mezzo ai boschi (si, come sempre ormai), e dopo essersi affidati alla guida di un vecchio montanaro esperto del posto, e aver sentito le sue storie raccapriccianti davanti a un fuocarello, si mettono alla ricerca del famoso BigFoot, o meglio, non credendo nella sua esistenza, vanno in giro a cercare prove che documentino che si tratta di un ennesimo falso.

Durante la notte, una volta chiusi in questa sorta di baita, inizieranno a sentire dei rumori provenienti dal bosco, e poco alla volta saranno costretti, loro malgrado, a ricredersi sulla realtà delle cose……

Veniamo ora subito al dunque.

Questo film oltre a mancare di originalità e a ispirarsi in maniera molto marcata ai classici del genere (ma anche alle copie spudorate che poi sono seguite), ha, tra le altre cose, la grande pecca di non mostrare praticamente mai il mostro temibile, che in questo caso dovrebbe essere un BigFoot (creatura che in alcuni film per famiglia figura invece come un orsacchione pelosone e simpatico, nonchè tenerone e coccolone).

Non è certo il caso di questo film dove invece si racconta di un essere temibile e assassino, cosa che deduciamo dalle morti che una a una si succedono fino alla fine, perchè come dicevo poco sopra, non c’e modo in tutta la pellicola di vedere il famoso BigFoot (o qualsiasi altra creatura degna di questo nome).

Ok che nei film con un budget limitato il vedo – non vedo può aiutare a far crescere la tensione e a colmare le lacune di un budget pari a quello di una pizza tra amici, ma qui si è andati ben oltre, in quanto non solo non si vedono i mostri, ma persino coloro che vengono uccisi non sono ben visibili a causa del buio, sicchè tutto è lasciato alla nostra immaginazione, che però ben presto, non ricevendo segnali che possano attivarla, si spegnerà inesorabilmente lasciandoci in un mare di noia e inquadrature sfocate.

Insomma, nel complesso un film inutile e a tratti imbarazzante, che gli autori avrebbero dovuto avere la sensibilità di non mostrare ad anima viva.

Ottimo esempio di quello che un film (horror o meno conta poco) non dovrebbe mai essere.

Nuovo serio candidato per il premio come peggior film del 2012.

VOTO:

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