Recensione PHOENIX – BANKRUPT! Il nuovo album della band francese è molto simile al precedente, anche per bellezza. Il disco perfetto per l’estate che verrà.

phoenix_bankrupt_cover

Phoenix – Bankrupt!

Etichetta: Glassnote Records (V2)

Tracklist:

01 Entertainment
02 The Real Thing
03 SOS in Bel Air
04 Trying to Be Cool
05 Bankrupt!
06 Drakkar Noir
07 Chloroform
08 Don’t
09 Bourgeois
10 Oblique City

Recensione

Dopo mesi e mesi eccomi di nuovo a recensire un disco, per di più in anteprima visto che non sarà disponibile per circa ancora un mese.

Era da un pò che mi chiedevo quando sarebbe uscito il nuovo disco dei Phoenix, visto che avevo a dir poco consumato il precedente Wolfgang Amadeus Mozart, sicché, non appena ho scoperto che sarebbe uscito a fine aprile (il 22 per la precisione) mi è sembrata un’ottima notizia, e ancor più felice sono stato quando sono poi riuscito a rimediare dai soliti ignoti l’album in anteprima.

Fin dalle prime note del singolo, Entertainment, l’unica canzone al momento resa disponibile legalmente dalla band, il suono tipico dei Phoenix che tanto ci aveva dilettato nei precedenti capitoli musicali, è ben presente e non ci pare per nulla cambiato, semmai arricchito qui e lì da qualche sintetizzatore in più e da qualche motivetto di fondo in stile orientale, che oltre ad essere molto riconoscibile nella prima traccia del disco, caratterizzandola, troviamo mimetizzato qui e lì anche in altre canzoni dell’album.

A parte queste piccolezze, Bankrupt! a mia modesto parere, ricorda molto l’ultimo bellissimo disco del 2009, e se posso permettermi sembra quasi una versione copia, come se avessero voluto suggellare il successo di Wolfgang Amadeus Mozart con un disco che in diversi momenti, sembra ricalcare esattamente il fortunato predecessore.

Dicevamo che si comincia con Entertainment, e già qui le similitudini con Lisztomania sono davvero forti, in quanto la nuova canzone ha la stessa esatta struttura sonora, non copiandone forse la melodia, ma ricordandola per tempi e ritmo in maniera quasi imbarazzante.

Lo stesso concetto potremmo applicarlo a diverse altre canzoni di Bankrupt!, ma il paragone più ovvio è sicuramente tra la canzone che dà il titolo al nuovo disco, Bankrupt! per l’appunto, e la secondo me bellissima, Love Like A Sunset, Pt. 2.

Entrambe cominciano strumentali, tra sintetizzatori vari e dopo diversi minuti sfociano verso il finale in una differente melodia dove la musica si confonde con la voce del fortunato marito di Sofia Coppola, Thomas Mars.

Spesse volte mantenere lo stesso stile, anche in casi estremi come questo dove davvero tante canzoni sembrano uscite da dei b-sides di Wolfgang Amadeus Mozart, può risultare una scelta sbagliata, ma al contempo sappiate che se vi era piaciuto il disco del 2009 anche questo sarà di vostro sicuro gradimento.

Squadra che vince non si cambia avranno pensato i franzosi di Versailles, e probabilmente hanno ragione loro.

Il resto del disco è comunque piacevole e di immediato effetto, tutte le canzoni sono molto orecchiabili, un ascolto tira l’altro potremmo dire, tra tutte, quelle che mi hanno maggiormente colpito sono The Real Thing, Trying to Be Cool,  Chloroform e Oblique City tanto per citarne qualcunama lo ripeto, tutto il disco conserva quella freschezza tipica del suono Phoenix che tanti ammiratori ha saputo raccogliere in questi anni.

Chiaro che poi volendo si possono scorgere anche altre influenze, tutte molto soggettive; io in qualche canzone (il ritornello di Trying to Be Cool per esempio), ho riconosciuto gli Strokes, poi certo, va anche detto che essere puri e originali di questi tempi è quasi impossibilema fin dal primo ascolto è chiaro che il quartetto non abbia voluto allontanarsi affatto dalle sonorità di WAM, continuando sulla stessa strada intrapresa, con questo misto frizzante e allegro, a volte malinconico, di rock e pop che li ha resi celebri.

Insomma, nel complesso Bankrupt! è un buon album, bello quasi come il precedente, e di sicuro i fan della band non rimarranno delusi e, siate avvertiti, il disco si candida a serio protagonista per l’estate 2013.

VOTO: 712

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