Recensione SYRUP: Amber Heard è sempre bella come il sole, il film purtroppo molto meno.

Syrup_Official_Movie_Poster locandina

U.S.A.

Syrup

Anno: 2013

Genere: commedia, dramma

Cast: Amber Heard, Brittany Snow, Kellan Lutz, Shiloh Fernandez

Regia: Aram Rappaport

Nelle sale italiane: prima o poi

Trailer ENG

Budget e Box Office

Il film non è stato ancora distribuito, pertanto non si hanno notizie per quel che riguarda gli incassi, mentre il budget pare essere stato di circa 6 ML di $.

Recensione e Trama

Ho deciso di vedere questo film perchè Amber Heard, meglio conosciuta come la fiamma di quel maledetto sorcio nano di Johnny Deep (o Depp?, non ricordo più), figura come attrice principale.

Senza stare a tirarla tanto per le lunghe, mi sento di dirvi che probabilmente anche per voi potrebbe essere l’unica ragione di interesse, a parte forse, nel caso siate delle donzelle o apparteniate all’altra sponda, vi piaccia il giovanotto che le fa da spalla, tale Shiloh Fernandez, che non è malaccio neanche come attore a dire il vero.

Il film inizia anche bene, con la voce fuori campo che ci racconta di Scat (lo Shiloh Fernandez di cui sopra), che paragona la vita al marketing suggerendoci come la percezione sia tutto, e come spesso sia molto meglio nascondere la verità (grazie per questa lezione di alta filosofia, non ci saremo mai arrivati senza il tuo prezioso input).

Sempre alla ricerca dell’idea che lo farà diventare ricco, quando ne trova finalmente una, che poi è pessima ma nel film viene vista come geniale, il giovane riesce a proporla alla nostra (magari) Amber, qui nei panni di six (6), una giovane business woman che lavora per una grande società di energy drink.

La bella donna dallo strano nome (quasi tutti in questo film hanno nomi assurdi), dopo avergli fatto credere di essere partner commerciali in questa avventura, riesce invece a registrare il nuovo marchio prima di lui lasciandolo triste e solo come un gelataio nel deserto e senza neanche dargliela (!!!).

Il giovane però non si arrenderà, e visto che nel frattempo si è anche preso una cotta per la bella 6 (e come dargli torto…), in un secondo momento troverà modo di collaborare con lei, sempre per la campagna pubblicitaria della suddetta bevanda (che poi si chiama FUKK, eh sì, che bel nome…), e da qui sarà un tira e molla fastidioso, tra bugie e fiducia, verità e falsità, grazie anche al personaggio della Heard che è a dir poco anormale (anche per una donna 🙂 ).

Il difetto principale di questo film è proprio questo a mio modesto avviso, non ho letto il libro di Max Barry dal quale Syrup è tratto (e dopo aver visto il film neanche ci penso lontanamente a leggerlo), ma in questa trasposizione il personaggio della bonazza Amber è davvero inconsistente, per non dire fuori luogo, cambia sempre idea, a tratti sembra una vera idiota, ma osteggia sicurezza e intraprendenza, insomma l’ho trovato davvero poco credibile e fastidioso.

La trama del film poi, a parte i primi minuti, è pressoché noiosa e inconcludente, con situazioni che si ripetono e non portano mai a nulla, anzi, portano a dire il vero purtroppo a una fine veramente deludente, per non dire poi molto approssimativa.

In conclusione, ricollegandomi all’inizio della recensione, l’unica vera ragione per cui mi sentirei di consigliare la visione di questo film è unicamente la presenza di Amber Heard, ma visto che parliamo di film, si tratta di troppo poco anche nel caso di una meravigliosa creatura come lei.

Amber-Heard

amber-heard  amber-heard bona come el pane  Amber-Heard  ammazza quanto sei bbona  Amber Heard belli capelli  Amber, we love you!

 

Amber-Heard

 

VOTO: 5

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8 risposte a Recensione SYRUP: Amber Heard è sempre bella come il sole, il film purtroppo molto meno.

  1. Gianlu ha detto:

    Visto, e addirittura atteso spasmodicamente, poiché nel cast figurava da protagonista la “so fucking hot” Amber Heard. In effetti non mi ha entusiasmato, ma lei resta figa come sempre, ma fa niente. Il motivo della visione era appunto il sopracitato, e l’ho guardato su putlocker. Pagare invece, per un film del genere, mi sarebbero girati.

    Anche se, per quanto bella, la Heard sarebbe l’ora che facesse qualche film anche decente, vediamo Paranoia (con Ford ecc.) se sarà un po’ meglio.

    cia’

  2. emiliano hackett ha detto:

    bene, sono contento di non essere l’unico a guardare i suoi film per rifarmi gli occhi con la bonazza di Amber, tutto per me cominciò con RUM DIARY che era una ciofeca anche maggiore forse, speriamo come dici tu che i suoi prossimi film siano migliori sennò finisce a fare la valletta su canale 5. ciao!!

  3. Roberto ha detto:

    forse saro un fesso, ma ho trovato questo film davvero geniale, e sopratutto originale. questa e la mia opinione, se non siete d’accordo non insultatemi, grazie

    • emiliano hackett ha detto:

      no, certo che non t’insulto, come fanno invece a volte con me, ma mentirei se ti dicessi che sono d’accordo con te, in quanto syrup non mi ha convinto per niente..allo stesso tempo il mondo è bello perché è vario, no? ciao.

  4. La Stella Nera ha detto:

    L’ho guardato con delle aspettative un po’ alte… ne sono rimasta davvero delusa.

  5. Pingback: Recensione MACHETE KILLS: Niente di nuovo sotto il sole, ma per lo meno non ci si annoia. | prossimamenteneicinema

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