Recensione UNA NOTTE DA LEONI 3 (The Hangover 3): Un finale ben lontano dal primo film, migliore del pessimo secondo capitolo, ma comunque deludente.

the hangover 3 poster locandina

U.S.A.

The Hangover Part III

Anno: 2013

Genere: commedia

Regia: Todd Phillips

Cast: Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha, Ken Jeong, John Goodman, Melissa McCarthy

Nelle sale italiane: 30 maggio

Trailer ITA

Budget e Box Office

Costato addirittura 103 ML di $ (ma perché?), questa volta il pubblico, pur non disprezzando il terzo capitolo della triologia, si è dimostrato (giustamente) più timido, tanto che al momento gli incassi, comunque positivi, sono fermi a poco meno di 200 ML di $.

Recensione e Trama

Dopo lo scempio di Una notte da leoni II ecco tornati i 4 simpaticoni di nuovo riuniti per nuove e divertenti avventure.

A dire il vero le avventure di questo terzo capitolo non sono nè nuove, nè divertenti, ma il regista e il suo entourage, visti anche i milioni guadagnati con il secondo orribile film, non potevano esimersi dal fare altri dollaroni facili facili e sistemarsi per sempre.

Detto, fatto, ed eccoci qui per il capitolo finale, che offre poche occasioni di divertimento, e in qualche modo ripropone la solita formula, seppur con qualche lieve differenza giusto per non fare gridare allo scandalo.

Ancora una volta, uno dei 4 protagonisti scompare quasi subito (ed è sempre Doug, lo stesso che nel primo film doveva sposarsi e spariva per tutto il film, mentre nel secondo capitolo non ricordo, avendolo rimosso dalla mia memoria per non soffrire).

Qui invece Doug viene rapito come ostaggio da un criminale (John Goodman), derubato da Mr Chow, con lo scopo che i 3 amici rimasti rintraccino il simpatico orientale, e restituiscano i soldi per riavere cosi in cambio il loro amico.

Il film si snoda come anticipato tra Tijuana in Mexico e Las Vegas, dove tutto iniziò, e dove i nostri eroi avranno modo di rincontrare vecchie conoscenze (come la ballerina con cui Stu si era sposato durante l’ubriachezza più molesta, e Alan potrà riabbracciare il piccolo bimbo che aveva al tempo portato allegramente a spasso) e fare qualche ultimo disastro (poca roba) prima di chiudere la trilogia.

Senza spendere troppe parole per un film che davvero non ne merita, diciamo che The Hangover Part III pur non essendo scandalosamente inutile e fastidioso come il secondo capitolo, e un altro film che avrebbero potuto tranquillamente evitare di realizzare, e anche se in qualche modo, a mio parere goffamente, gli autori hanno provato a dare una sferzata, con l’intenzione di differenziare questo ultimo capitolo dai primi 2, il risultato finale ci lascia perplessi, per non meglio dire insoddisfatti.

Le risate (a denti stretti) si contano sulle dita di una mano, nulla di nuovo a parte qualche rara debole trovata, e la componente di azione che caratterizza il film non riesce a risollevare le sorti di una trilogia che semplicemente non avrebbe dovuto esistere, ma che ha continuato a proliferare solo grazie al dio denaro e ai cerebrolesi che sono andati come pecoroni a vedere il secondo capitolo e l’hanno persino apprezzato (!!??!!).

Probabilmente anche voi andrete a vedere questo film per curiosità e/o spinti ancora dal buon ricordo del primo capitolo, ma sappiate che rimarrete delusi anche questa volta, perché la semplice verità è che se gli autori avessero avuto buon gusto, si sarebbero fermati al primo Hangover, invece di infangarne il buon ricordo con due sequels forzati quanto scadenti.

In conclusione Una notte da Leoni 3 spicca altissimo se paragonato al secondo becero capitolo della trilogia, ma preso da solo è un film in qualche modo indolore e incolore, facile da dimenticare e che non lascia alcun segno, forse solo un pò di insoddisfazione e di amaro in bocca, ma niente di più.

Almeno questa sembra essere la tanto agognata fine (e meno male…).

VOTO:  512

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in CINEMA (Tutti i film recensiti su prossimamenteneicinema), COMMEDIA, Entertainment e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...