Recensione L’EVOCAZIONE (The Conjuring): James Wan ci riprova, ma Insidious era nettamente superiore.

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The Conjuring (L’evocazione)

Anno: 2013

Genere: horror, thriller

Regia: James Wan

Cast: Vera Farmiga, Patrick Wilson, Lili Taylor, Ron Livingston

Nelle sale italiane: 21 agosto

Trailer ITA

Budget e Box Office

Con un budget certo non basso per un film horror, 20 ML di $, ma comunque non esagerato, gli incassi sono stati invece entusiasmanti con ben 136,5 ML di $.

Recensione e Trama

L’eco di questo film horror, grazie anche al suo enorme successo commerciale, ha investito diversi organi di stampa internazionali, con recensioni in generali molto positive da parte del pubblico e buona parte della critica, che ne hanno celebrato la componente horror fino a definirlo uno dei film più terrorizzanti degli ultimi anni.

Alla regia (ri)troviamo James Wan, regista oltre che di Saw anche del bellissimo Insidious, sicché, anche per me, le aspettative erano molto alte, sperando in una nuova pellicola che riuscisse a spaventarmi al livello del sopracitato Insidious, che a mio modesto parere, negli ultimi anni, aveva dettato uno standard, un ritorno ai film horror più classici, senza violenza inutile e ragazzi che si recano in baite disperse per il fine settimana e poi vengono torturati in stile Hostel da qualche bifolco.

Sempre in tema di Insidious, molti sostengono che The Conjuring sia un film addirittura superiore alla pellicola horror del 2010, che vedeva inoltre tra gli attori principali lo stesso Patrick Wilson che ritroviamo anche qui, questa volta non nei panni vittima ma in quelli di uno degli investigatori del paranormale che cercherà di aiutare la famiglia Perron, alla cui storia vera (poveracci), il film è anche ispirato.

Premesso tutto questo, devo purtroppo dire, e vi prego di credermi, non è perché mi piaccia fare l’originale o andare controcorrente, The Conjuring mi ha abbastanza deluso, e pur spaventandomi in qualche occasione, l’ho trovato assolutamente inferiore a film come, sempre per fare i soliti paragoni, Insidious.

Veniamo ora alla trama.

The Conjuring inizia in maniera abbastanza originale, con i due investigatori del paranormale (Vera Farmiga, Patrick Wilson, i Warren) che tengono una conferenza dove mostrano dei nastri registrati con delle testimonianze del paranormale.

Uno dei punti a favore del film è proprio l’ambientazione anni 70, con tanto di musiche ad hoc, che dà una piacevole e in qualche modo insolita cornice alla pellicola.

La storia del film si concentra come dicevamo sulla famiglia Perron, che appena traslocato in una nuova casa in campagna, inizia a subire strani ed inspiegabili fenomeni, e dopo alcune manifestazioni, che coinvolgono sia la madre che le figlie, ormai terrorizzarti, si rivolgono agli “acchiappafantasmi”, i Warren per l’appunto, in cerca di una soluzione.

Non mi addentro oltre nella storia, lasciandovi così, se lo vorrete, il modo di scoprirla da soli.

Quello che mi preme menzionare è che dopo un inizio di buon livello, e dopo averci spaventato timidamente in qualche occasione, il film, proprio quando ci si aspetterebbe un’esplosione di horror e paura, vira decisamente verso una seconda parte che si concentra invece molto più sul tema dell’esorcismo, e in cui le occasioni per spaventarci diminuiscono gradualmente, con il risultato di deludermi (e non poco).

E’ un pò come quando siete sulla salita delle montagne russe, e quando arrivate sulla sommità, invece di cominciare la discesa a tutta velocità, vi  ritrovate un’altra salita (perdonatemi questa personalissima similitudine).

Da dire inoltre che come in 1000 altri film del genere, anche qui si scopiazza ovunque, facendone così un film che di originale non ha davvero molto, fino a spingerci in stereotipi che vediamo e rivediamo ogni volta (il bambino che comunica con i morti è ormai qualcosa che non vorrei più sentire per i prossimi 10 anni), e invece qui non manca, insieme a tanti altri stereotipi.

Insidious stesso dopo tutto, si ispirava a tanti film horror, recenti o meno, come per esempio Poltergeist, ma almeno a mio parere, il tutto era rivisitato in maniera fresca e innovativa, mentre non posso purtroppo dire lo stesso per The Conjuring, nonostante sia acclamato da mezzo mondo come un film terrorizzante.

In conclusione, lo ripeto, lungi da me il voler fare la mosca bianca, ma The Conjuring non mi ha affatto colpito, anzi, ne sono rimasto abbastanza deluso, e per il mio modestissimo parere, Insidious è 1000 volte superiore in tutto.

Ps: a proposito di Insidious, il 13 settembre esce il secondo capitolo INSIDIOUS: CHAPTER 2

VOTO: 612

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