Recensione LONE SURVIVOR: Il miglior film di guerra dai tempi di SALVATE IL SOLDATO RYAN.

lone_survivor poster locandina

U.S.A.

Lone Survivor

Anno: 2013

Genere: azione, biografia, dramma

Regia: Peter Berg

Cast: Mark Wahlberg, Taylor Kitsch, Emile Hirsch, Ben Foster, Marcus Luttrell, Erica Bana

Nelle sale italiane: 20 febbraio

Trailer ITA

Budget e Box Office

Costato ben 40 ML di $, al momento ne ha incassati quasi 105.

Recensione e Trama

Non sono mai stato un grande appassionato dei film di guerra in genere, e di certo la matrice americana che contraddistingue anche questo Lone Survivor sulle prime non è che mi avesse entusiasmato, in quanto spesso questi film sono animati da patriottismo senza senso e ragazzoni sudati e pieni di testosterone, ma devo dire che in questo caso, sono rimasto davvero piacevolmente impressionato.

Lone Survivor è tratto dalla biografia dell’unico sopravvissuto di questa missione (non si tratta di spoiler in quanto lo dice già il titolo), Marcus Luttrell,  e racconta quindi avvenimenti che sono tristemente accaduti nel 2005, parte di un ‘operazione denominata Red Wings.

Il film apre raccontando in maniera abbastanza fedele (da quanto ho letto) gli addestramenti dei seals, mostrandoci il loro lato più umano, i dialoghi con le famiglie via chat, e cercando di dare più dettagli possibili su questi soldati in modo da creare empatia con lo spettatore e di farlo in qualche modo affezionare ai protagonisti.

Dopo una mezz’oretta di introduzione, l’azione entra in scena implacabile, e da questo momento non ce n’è più per nessuno, grazie alle ottime scene girate da Peter Berg (che finora non ci aveva mai deliziato con i suoi film ma che fa un ottimo lavoro con questa sua ultima fatica), e alle fedeli azioni di guerra viste in prima persona tramite questo gruppo di soldati che si ritrova in una situazione difficilissima, che come il titolo suggerisce, porterà allo sterminio di quasi ognuno di loro.

Filmato nelle montagne del New Messico che avrebbero dovuto ricostruire l’arido scenario afgano (a mio parere non credo corrisponda molto alla realtà, ma sono dettagli), la gran parte del film si svolge tra queste terre ostili, con i seals americani circondati in più di un’occasione da gruppi di talebani che non lasciano alcuno scampo.

Le scene di guerra, tra sparatorie a combattimenti, sono molto realistiche e spettacolari, tanto che come accennavo, una volta entrata nel vivo l’azione, lo spettatore si trova in balia del film fino agli ultimi momenti, toccanti e appositamente strappalacrime, dedicati ai soldati caduti durante la missione.

Il film è per la maggior parte caratterizzato da azione e anche da qualche colpo di scena, ma non sottovalutiamo l’ottimo cast che certo aiuta e non poco, tra questi sicuramente degni di nota Mark Wahlberg ma anche Ben Foster e Eric Bana, seppur tutti facciano un ottimo lavoro.

Ho visto che altrove hanno recensito il film raccontando anche gli ultimi momenti della pellicola, quando non ce n’era assolutamente bisogno, e criticando il film perché non si immola nel cercare di dimostrare come la guerra sia cruda, inutile etc etc.

Sono tutte cazzate secondo me, in quanto è ovvio che la guerra non dovrebbe mai essere un’opzione, ma credo il target del film sia stato quello di celebrare questo manipolo di eroi moderni (almeno per chi viene dagli Usa), puntando tutto sulla spettacolarità e sulla durezza di certe situazioni.

In quanto al finale, non vi svelerò quello che succede, ma l’ho trovato davvero bello e toccante, e non mi riferisco alla carrellata finale con le foto dei soldati in divisa e con le famiglie, ma a quello che succede poco prima, che tenendo conto che si tratta di una storia vera, assume un significato ancora più profondo che mi ha lasciato sereno a fine visione, cosa più unica che rara per un film del genere.

Lone Survivor va visto e gustato così, senza avere troppe informazioni, e se siete amanti dei film di guerra pieni di emozioni e adrenalina, senza però cadere nella banalità, credo che dovreste dare un’occhiata a Lone Survivor, che almeno io, ho trovato di gran lunga superiore a diverse pellicole americane sullo stesso tema, molte di loro anche premiatissime.

Bel film.

VOTO: 812

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