Recensione THE HUNGOVER GAMES – GIOCHI MORTALI: Film demente più che demenziale, che però non fa ridere.

the-hungover-games poster locandina

U.S.A.

The Hungover Games

Anno: 2014

Genere: commedia

Regia: Josh Stolberg

Cast: Ross Nathan, Ben Begley, Herbert Russell

Nelle sale italiane: 26 marzo

Trailer ENG

Budget e Box Office

Non si hanno notizie sul budget e anche gli incassi al momento sono ignoti, dovendo il film ancora uscire in tutto il mondo.

Recensione e Trama

Dalla fervida e distorta fantasia di un manipolo di autori trash, ecco l’ennesimo film che probabilmente non avremmo mai voluto vedere.

Questi volponi, visto che nel frattempo altri geni avevano già creato altre parodie che riprendevano The Hunger Games (film poi, quello originale, che non è che mi abbia mai entusiasmato, anzi), hanno deciso di fare di peggio, creando così una combinazione diabolica tra The Hangover (in Italia conosciuto come Una Notte da Leoni) e appunto l’infame The Hunger Games.

Il tutto ovviamente condito da demenza, in quanto definirlo demenziale non credo che renda l’idea di che tipo di film ci troviamo davanti.

I protagonisti sono poi dei simil – sosia dei personaggi di The Hangover, conservandone anche il nome oltre che i tratti somatici, e il film inizia infatti allo stesso modo, con un matrimonio che però invece che a Las Vegas si svolge nei dintorni in un hotel low budget, a 100 km dalla città del peccato, e come nel film originale, da quale questa ciofeca galattica prende spunto, si sveglieranno senza il loro amico Doug, per di più trovandosi in uno scenario futuro, nel quale, dovranno appunto battersi contro gli altri distretti per sopravvivere, come appunto succede nel film con la paffuta Jennifer Lawrence.

Se già la trama rasenta la follia, ecco alcuni dei distretti con i quali i protagonisti si dovranno scontrare per sopravvivere (che riporto in inglese e senza tradurre perché il tempo è denaro e sono già in debito per avere visto questo film): The Superhero District, The Middle Earth District, the Puppet District, the Johnny Depp District.

Gli autori quindi mettono di tutto in questo film, che come nella tradizione dei film parodia, si ispira a miriadi di pellicole già viste nel passato, e allora eccoci il pupazzo di Ted, per ragioni di copyright qui presente come Teddy, ma anche Willie Wonka e persino Carrie, ma ce ne sono a bizzeffe, per tutti i gusti.

Ora, se anche volessimo pensare che quanto premesso qui sopra è ok, è importante dire che il massimo che potrete aspettarvi da questo film è di vedere qualche paio di tette e culi, mentre per quanto riguarda l’humour, purtroppo lasciate ogni speranza voi che entrate (al cinema), in quanto The Hungover Games purtroppo non fa ridere, e forse se avessero prestato maggiore attenzione nel scrivere i dialoghi e le scene, avendo incredibilmente un potenziale l’idea di base, sarebbe potuto anche essere divertente, ma non è stato purtroppo questo il caso.

Le battute sono troppo dementi per far anche solo sorridere qualsiasi essere umano che abbia raggiunto la maggiore età, mentre coloro che avrebbero potuto apprezzare l’umorismo infantile, forzato e ripeto spesso demente (oltre che latente), non potranno purtroppo per loro vederlo per ragioni d’età.

Ecco un paio di foto giusto per non lasciare nulla all’immaginazione:

DEPYmxf

Io vi ho avvisato, poi fate voi.

VOTO: 312

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in CINEMA (Tutti i film recensiti su prossimamenteneicinema), COMMEDIA, Entertainment e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...