Recensione COLPA DELLE STELLE (The Fault in our Stars): No, la colpa è della sceneggiatura, non delle stelle. Un film indegno, ridicolo.

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U.S.A.

The Fault in Our Stars (Colpa delle Stelle)

Anno: 2014

Genere: dramma, romantico

Regia: Josh Boone

Cast: Ansel Elgort, Shailene Woodley, Nat Wolff, Laura Dern, Willem Dafoe

Nelle sale italiane: 4 settembre

Trailer ITA

Budget e Box Office

Costato solo 12 ML di $, ne ha incassati finora addirittura 256!!!

VERGOGNA!!!

Recensione e Trama

Acclamato da orde di ragazzine frignone in tutto il mondo, che grazie al loro contributo hanno portato questo film a essere uno dei maggiori incassi dell’anno (in rapporto al costo di produzione), ve lo dico subito, sarà per la mia età ormai vicina agli anta, ma per me The Fault in Our Stars si è invece rivelato un filmaccio come pochi, e c’è da dire che mio malgrado di film di merda ne vedo diversi.

La storia, che riprende pari pari il libro omonimo anch’esso gran successone e monopolio dei teenagers, scritto da Josh Green e pubblicato a gennaio del 2012, racconta dell’amore che nasce tra due giovani entrambi malati di cancro e prossimi alla morte.

Che storiella allegra eh?

Beh il film che vi piaccia o no, e io l’ho trovato fastidioso, per non dire fastidiosissimo, è tutto centrato su Hazel e Gus (Shailene Woodley e Ansel – Faccia da Patata – Elgort, già insieme in Divergent), che incontratisi in un gruppo di supporto per malati di cancro si innamorano perdutamente l’uno dell’altra, con il cancro però sempre in agguato a fargliela prendere male.

Mi spiace essere cinico parlando di un tema delicato come quello del cancro, orribile peste dei giorni nostri, ma ho davvero trovato surreale e fuori luogo questa storia, lui sempre preso benissimo nonostante gli abbiano amputato una gamba, lei che va in giro con la bombola dell’ossigeno come fosse un trolley.

Detto questo, in situazioni simili l’ottimismo aiuta, ma non ho potuto che storcere il naso in più di un’occasione durante The Fault in Our Stars, che ripeto, è fruibile solo per un pubblico di giovani adolescenti, preferibilmente ragazzine, che avranno ciò che vogliono, cioè frignare senza sosta mentre i due protagonisti si amano e soffrono.

A mio parere qui si è esagerato e non poco, costruendo una storia certo poco verosimile, se non addirittura assurda.

Pensate che uno degli amici di Gus (diminutivo di Augustus, e vi ho detto tutto), è un altro ragazzo cieco ad un occhio, che, visto come la sfiga regna sovrana in questa pellicola che secondo me porta pure iella, si troverà nel giro di poco a doversi far togliere anche l’unico occhio rimasto buono.

Tra l’altro il povero orbo ha una bella patata di fidanzata, che sorpresa delle sorprese, lo silurerà di lì a poco, anzi giusto prima che egli diventi completamente cieco.

Voi che fareste?

Beh, io pur tentennando al buio come prima cosa proverei a buttarmi dal balcone, lui invece  pure da cieco è preso benissimo, come d’altronde tutti i protagonisti di questo film idiota.

Come se non bastasse per farmi incazzare, Hazel decide di andare a conoscere l’autore di un libro sul cancro da lei amatissimo, che vive ad Amsterdam, e anche la loro visita nella Venezia del Nord si rivela fantastica, non piove mai, sempre soleggiato, e quando vanno al ristorante customer service eccellente, cose alle quali potete forse credere voi, ma non io che vivo in questa città.

Meno male che almeno lo scrittore del libro (Willem Dafoe) si comporta da vero stronzo trattandoli malissimo e rendendo almeno un pò di veridicità su Amsterdam e la bella gente che la abita.

Il mio rimpianto è di non averli incontrarti lo scorso ottobre mentre giravano il film ad Amsterdam, in quanto mi sarebbe piaciuto insultarli di persona.

Per finire, quando le cose peggiorano (maddai…), Gus chiede persino che Hazel faccia il suo discorso funebre.

Ma io dico, come cazzo vi vengono in mente queste idee, e mi riferisco sopratutto alla persona che ha scritto il libro (si Josh Green, ce l’ho con te, vergognati).

Sul cancro, tanto per fare un nome, mi era sembrato fatto molto bene il film con Gordon Levitt 50/50 (All you need is love) , che certo non trattava l’argomento in modo indegno come in questa pellicola orribile, che credo farà anche incazzare chi il cancro l’ha davvero provato sulla sua pelle.

Non c’è molto altro da dire su questo film patetico, fuori luogo e surreale, se non che il mio consiglio è di non dare una lira a costoro che l’hanno realizzato, e infine, se proprio volete piangere senza ragioni, venitemi a trovare e sarò lieto di prendervi a pizze gratis, ho delle mani possenti.

VOTO: 4

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4 risposte a Recensione COLPA DELLE STELLE (The Fault in our Stars): No, la colpa è della sceneggiatura, non delle stelle. Un film indegno, ridicolo.

  1. Alessandro ha detto:

    Prima che inizio a insultarti con le peggiori parolacce che esistono su questo pianeta, ti faccio una domanda, e penso che molti avranno pensato la stessa cosa: mi prendi per il culo?!?
    Dalla recensione che hai fatto su questo film, l’unica cosa che ho capito è che sei un andicappato, anzi no, non vorrei offendere le persone malate paragonandole a te…
    Secondo me, hai scritto questa recensione con i piedi perché la testa non l’hai usata sicuramente…
    Partiamo dalle prime minchiate che hai scritto:
    “il film è costato 12 milioni e ne ha già incassati 256, vergogna”, vergogna? vergogna per cosa? ti rode il fatto che ci siano persone che lavorano e guadagnano tanto e tu sei un morto di fame che scrive recensioni di film perché non ha un cazzo da fare nella vita??

    Poi, “che storia allegra, eh?”, sai esistono delle cose chiamate “film tristi” e non hanno storie allegre all’interno! Sorpreso vero? Un film triste che non ha una storia allegra, cose da pazzi! Dove andremo a finire di questo passo!
    Hai trovato il film fastidioso perché è incentrato su hazel e gus, ma dai??!! Dici vero!??? Non sarà mica perché sono i protagonisti?!? Un film d’amore che è incentrato su due ragazzi che si amano!? Non sanno più cosa inventarsi!
    E per la cronaca, Shailene Woodley è una ragazza bellissima, piuttosto guardati tu allo specchio e vedi che faccia di minchia che hai!
    Nel film si parla del cancro che ritorna continuamente, ma dici sul serio? Non sapevo che le persone malate di cancro possano avere delle ricadute!! Qua si parla di fantascienza!!
    “Lui sempre preso benissimo nonostante gli abbiano amputato una gamba”, eh in effetti hai ragione, una persona che ha superato un cancro ed è ancora viva non può essere così felice, perché tanto la vita è inutile, cosa c’è ne facciamo, buttiamola!!
    “Lei che va in giro con la bombola d’ossigeno come fosse un trolley”, amico mio, tu mi stai veramente aprendo gli occhi su questo film, una ragazza malata di cancro ai polmoni che va in giro con una bombola d’ossigeno, quasi quasi non ci credo!
    “Pensate che l’amico di gus, dopo aver perso un occhio, perde anche l’altro”, mmmm ovviamente nessuno a questo mondo sa che quando si ammala un organo gemello, prima o poi si ammala anche l’altro, ma come ho detto, questo non lo sa nessuno, quindi non dirlo in giro mi raccomando!
    Hazel vuole conoscere l’autore del suo libro preferito sul cancro perché l’autore comprende il suo dolore e questo ti fa incazzare, secondo me tu stai male, anche io vorrei conoscere gli autori del mio gioco preferito perché la trama da delle lezioni di vita profonde, non ti incazzerai pure per questo, scusami tanto!!!
    Guarda caso, l’autore del libro li manda a fare in culo perché negli anni è diventato depresso per la perdita del proprio figlio, morto di leucemia a 8 anni, mmmm il film si fa sempre più surreale…
    Già da subito ho capito che eri una persona inutile, ma quando ho letto “avrei voluto insultarli di persona”, ho capito che sei un idiota, ma non ti preoccupare la terra ne è piena di idioti, quindi avrai sicuramente compagnia…
    Gus vuole sentire quello che Hazel avrebbe detto al suo funerale perché oltre alla curiosità, voleva ascoltare quello che lei provava per lui, perché alla fine era l’unica cosa che gli rimaneva, il suo amore…
    Concludo dicendoti che non hai capito un cazzo di questo film, non parla solo di amore tra due ragazzi e del cancro, ma parla anche della vita e della morte, della fragilità delle persone (quando gus va a comprare le sigarette e si sente male, e urla “vi odio tutti, in quel momento si vede la sua fragilità) anche di quelle più solari come gus, che hanno avuto brutte cose dalla vita e continuano però a lottare sorridendo ogni giorno! Parla dell’amore dei genitori per i propri figli, parla della tristezza della vita che potrebbe metterti il bastone fra le ruote da un momento all’altro e questo non capita solo alle persone malate ma potrebbe capitare a tutti…

    • Emiliano Berni ha detto:

      Beata gioventù, sperando tu non abbia più di 20 anni, il che la dice comunque lunga sulla situazione triste del nostro paese a livello culturale (e non solo).
      Noto ancora una volta che per offendere il metro di paragone è quello dell’ essere (o non essere) ricchi, il che mi dà tanta tristezza, tanto poveraccio però non credo di essere visto che son tornato ieri da Cuba, e con il viaggio di marzo fatto in Messico sono 30 giorni di Caraibi in 8 mesi.

      Per il resto il film fa cagare e non condanno tanto gli avvenimenti (esempio il dover girare con la bombola dell’ossigeno o il tipo che perde anche l’altro occhio), ma come i personaggi reagiscono a tali situazioni, cosa tra l’altro non difficile da capire leggendo la recensione.
      Trovo infine patetico incazzarsi per difendere un film, sopratutto quando il film in questione è questa emerita cagata e a tua differenza evito di insultarti. rifacendomi al “non ti curar di loro ma guarda e passa” di dantesca saggezza.

      saluti.

  2. I LOVE ''COLPA DELLE STELLE'' AND I HATE EMILIANO!!! ha detto:

    Alessandro sono daccordissimo con te 100%,solo una cosa:l’autore del libro aveva una figlia di 8 anni nn un figlio,era solo per dire,ti do la mia più completa stima.
    Riguardo a te Emiliano nn cia capito un cazzo della vita,poi perche volere andare a insultare gli attori se sono i loro personaggi che ti danno su i nervi!!!!!!!!!!!!!Hai il cervello bacato,io che odio a morte l’antagonista del mio telefilm preferito nn andrei mai a insultare l’attrice che interpreta il personaggio,perchè lei nivece è tutta un’altra persona nella realtà.(anzi inizio a usare il metodo di Alessandro)
    No guarda perche se io voglio interpretare un demone nella recita sono un demone per davvero,infatti sto arrivando a casa tua per mangiarti l’anima!!!!!!!!!!!ma che discorsi sono questi??!!!!!da bambino dell’asilo,ma lui è capito e perdonato perchè piccolo,TU che vai per gli anta dovresti avere il cervello di mentalità aperta,chiudo perchè se no mi incazzo,perchè questo poi è il mio film preferito(a proposito sono una femmina,che dopo nn mi scambiate per maschio) O-o

  3. Emiliano Berni ha detto:

    Hey beautiful mind, ripensandoci non mi pare di aver insultato nessuno degli attori, seppur se lo meriterebbero

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